FILOSOFIA DELLA SCUOLA

 

PREMESSA: IL PILOTA AL CENTRO DEL SISTEMA

 

Oggi siamo circondati da concetti capovolti.

Il mezzo (moto) rappresenta un punto di arrivo, imprescindibile, simbolico.

Più alto è il livello della moto posseduta, maggiori sono le presunte capacità di guida del possessore.

 

Inoltre, spesso si crede che una moto molto tecnica e performante sia indispensabile per raggiungere alti risultati,

la scuola capovolge questo concetto

Un ottimo pilota condurrà in maniera armonica ed efficace sia una moto dell’ultimissima generazione che una moto datata e poco performante;

difficilmente, invece,  una moderna moto ipertecnologica sarà condotta in modo efficace da un motociclista improvvisato.

 

Il VALORE AGGIUNTO del conducente crea una condizione di assoluto virtuosismo a prescindere dalla caratura del mezzo:

IL PILOTA E' AL CENTRO DEL SISTEMA.

 

OBIETTIVI: CONSAPEVOLEZZA, CONTROLLO TECNICO DEL MEZZO E DIVERTIMENTO IN SICUREZZA

 

La scuole si pone 3 obiettivi fondamentali:

1 - Formare un motociclista si consapevole delle peculiarità del mezzo ma anche capace di leggere ed interpretare passo passo il grande libro della strada, con le proprie insidie, i propri pericoli.

 

2- Costruire un motociclista di alto spessore tecnico, capace di gestire al meglio la propria moto in condizioni di guida normali ed in situazioni di emergenza.

 

3 – Accompagnare l’allievo che lo desideri attraverso un percorso tecnico/didattico graduale divertente e appassionato, che abbia come traguardo finale la guida sicura veloce in pista.